Post

Mozzarella di bufale: il Glutammato

Immagine
Con questo articolo voglio inaugurare una nuova rubrica, Mozzarella di Bufale, dedicata alle leggende, agli spauracchi, ai pregiudizi e ai luoghi comuni del gigantesco mondo dell'alimentazione. La prima a finire sotto i riflettori sarà una sostanza molto temuta, ma di fatto poco nota: il Glutammato. Ammettetelo: nessuno ha effettivamente idea di cosa sia, però sappiamo tutti, almeno per sentito dire, che “fa male”. Ed è sufficiente una rapida ricerca con Google per averne la conferma: è un fiorire di “fa male”, “come evitarlo”, “rischi per la salute”, in alcuni casi posti come domanda, in altri decisamente più fermi nella condanna. L'origine del male Siamo nel lontano 1968: il dottor Robert Kwok scrive una lettera alla rivista di medicina The New England Journal of Medicine, dicendo Vivo da diversi anni in questo paese, e manifesto una strana sindrome ogni volta che mangio in un ristorante cinese Descrive poi i sintomi e continua dicendo che “la caus...

The bigger picture: la Periodizzazione Nutrizionale

Immagine
Che l'obiettivo sia finire la gara cittadina (ah, quanti buoni propositi si sentono a Gennaio  sulla Mezza di Genova!), vincere i campionati regionali o andare alle Olimpiadi lo scopo dell'allenamento resta lo stesso: ottenere il miglior stato di forma possibile, per raggiungere il proprio obiettivo. Questa idea sembra limitata a chi si allena e gareggia, ma in realtà è applicabile a qualsiasi livello di attività fisica; infatti anche chi va a correre occasionalmente ha un obiettivo di fondo (“dimagrire”, “tornare in forma” sono comunque obiettivi) ma lo lascia troppo vago, e finisce per commettere errori o allenarsi a caso: quanta gente si vede correre con 30° col k-way “per dimagrire” ? Quanta gente va a correre a digiuno “ per bruciare i grassi” senza sapere cosa sta facendo?! Per essere efficace l'allenamento va progettato e programmato, ed il modello più comune è quello della  periodizzazione ,  che organizza gli allenamenti in periodi (cicli) che consent...

Le mie 25 candeline a pois

Immagine
14 Gennaio, è tempo di mettere fine ai buoni propositi. Questo compleanno sa di ultima chiamata, è una sveglia molesta che ho rimandato troppe volte ma che non posso più ignorare. E' l'eterno ritorno di vecchi sogni di gloria, sbandierati ogni anno sotto l'ingenua promessa di improbabili “salti di qualità” mai realizzati. Ogni fine dicembre Strava mi ripropone gentilmente un bel video con le mie statistiche annuali, ed è una tale Caporetto che inizio a sospettare che abbia un accordo con a) il signor Moleskine, sui cui diari rilascio fiumi di buoni propositi, obiettivi e frustrazione ogni anno; b) Jalape ñ o, il bar in cui vado ad affogare le delusioni nella birra. Così capodanno è tutto un fiorire di “quest'anno sarà diverso”, la cronologia del telefono mi si riempie di calendari gare e Facebook di poco caute partecipazioni ad eventi sportivi lontani mesi. Intorno all'Epifania i buoni propositi iniziano ad incrinarsi, la prova costume torna a sembra...

Lettera ad un tacchino

Immagine
7 Dicembre 2017 Caro amico, Natale è alle porte. Come ogni anno con il ponte dell'Immacolata casa Canessa inizia a riempirsi di addobbi, mia madre può finalmente mettere qualche improbabile e straziante canzone di Natale e mio padre inizia a montare il presepe mentre noi decoriamo l'albero. Ora che sono figlio unico la casa inizia ad essere un po' vuota: nemmeno Gatto sembra più interessato alle palline di Natale ed è sparito a dormire sotto qualche coperta. Così ti penso, ascolto qualche canzone triste e mi manchi un po'. E' il terzo Natale che passo senza di te, e mi chiedo se torneremo mai insieme. Devo confessartelo, anche a distanza di tutto questo tempo mi chiedo ancora cosa sia successo tra di noi, cosa si sia rotto nel nostro rapporto. Stavo così bene con te e quando penso a tutti i bei momenti passati insieme ai tuoi amici mi chiedo ancora: “Perché? Perché ho dovuto rovinare tutto?”. Non te l'ho mai detto, ma è stata dura. Quando t...

La mia balena bianca: ego & sport

Immagine
Novembre, tempo di riposo (forzato nel mio caso, tanto per cambiare) e di buoni propositi. Il ponte dei Morti è il momento in cui, dopo approfonditi e svogliati studi preliminari, mi siedo davanti al mio nuovo quaderno di Tiger e butto giù i più o meno improbabili obiettivi per la prossima stagione. Ho un paio di fogli excel con tabelle e piano annuale, ma le cose mi piace scriverle a mano, su carta. E poi quel quaderno “sky-sun-mud” mi ha attirato, sembrava fatto apposta per me. Infido mese, novembre è fame e nausea. E' voglia di velocità, di gare troppo lontane, di primavera. E' apatia verso corse attese per mesi e che ora sembrano solo un ricordo lontano, col buio che avanza tagliando i pomeriggi e la voglia di allenarsi. Sfogliando l'ennesimo libro sull'allenamento (ma ormai posso spacciarle come “spese per l'Uni”) mi imbatto in un paragrafo interessante: Selfish Runner's Syndrome (La sindrome del runner egoista). In questo periodo di stacco...

Quel che resta dell'Alta Via

Immagine
Due anni (quasi) esatti fa, finiva l'avventura di Giulia & Alberto in AltaVia . In vena nostalgica vado a riguardare la pagina facebook che avevamo creato per quell'avventura. “442 chilometri che percorrono la nostra regione, 17 giorni a disposizione, 1 tenda e tanta voglia di guardarsi dentro e intorno.” è la scarna descrizione.  Tre settimane fa il sempre solerte social network mi aveva riproposto ciò che avevo scritto alla vigilia della partenza condividendo la suddetta pagina: “ Cari tutti, si va! come forse (non) sapete abbiamo deciso di lanciarci nell'impresa di percorrere l'Alta via di Monti Liguri, 440km da Ventimiglia a La Spezia. Per non sentirci troppo soli abbiamo creato una pagina su cui caricare foto ed impressioni del viaggio. Sarà inoltre un piacere se qualcuno di voi vorrà condividere con noi un pezzo di sentiero (se riusciamo vi aggiorniamo man mano sulla nostra posizione). Soprattutto se portate del cibo!” . Insomma, non ...

TorCountdown - 0

Immagine
Settembre è arrivato. Ci siamo. E' tempo di Tor des Geants. Vorrei dire “finalmente”, ma più si avvicina la partenza più mi sento piccolo e più vorrei avere altro tempo per prepararmi. Ma la sabbia nella clessidra si sta esaurendo, ci siamo, si parte. Vorrei ricapitolare le motivazioni che mi hanno portato fin qui, vorrei rianalizzarle per poterne trarre forza e conforto nei momenti difficili che incontrerò lungo il mio cammino. Ma non mi vengono le parole giuste, non trovo più i perché. Quelli, l'ho detto mesi fa, li trovo solo quando mi viene levato il mio giocattolo: lo sport. Il Tor è la prova estrema. La volontà di fare sul serio, di prendersi sul serio come persona e come atleta. Il prendersi tempo per se stessi. La volontà di andare oltre. Oltre le colonne d'Ercole. Oltre la fatica, il dolore, la mancanza di sonno. Oltre il dislivello, oltre il maltempo. Il Tor è metafora di vita. Ci saranno i momenti difficili, sarebbe stupido negarlo. Arriveranno i...